
Perché la cura a raggi UV è fondamentale per l’automazione tessile
La maggior parte delle persone considera le lampade a raggi UV come strumenti utilizzati soltanto per un riempimento finale dei dettagli decorativi. Tuttavia, in un ambiente di produzione reale, esse svolgono una funzione molto più importante: fungono da “collo di cemento” che tiene insieme tutto il processo produttivo.
Pensate al metodo tradizionale: forni termici enormi che richiedono tempo per riscaldarsi e ancora più tempo per far asciugare i materiali. I sistemi a raggi UV eliminano completamente questo problema. Invece di aspettare che il calore agisca sui materiali, questi sistemi utilizzano una reazione chimica rapida per trasformare i polimeri in uno stato solido. Tutto avviene in pochi secondi. E così, il lavoro è completato.
Velocità contro qualità
Se si utilizza una catena di trasporto che si muove a 50 metri al minuto, non si può permettersi di essere troppo cauti riguardo alla potenza delle lampade. È necessaria un’irradiazione elevata, ovvero una quantità concentrata di energia UV, per far sì che inchiostri e vernici rimangano fissati al materiale.
Il problema legato alle lampade a bassa potenza è che lasciano il tessuto appiccicoso. Un tessuto appiccicoso causa problemi nella stampa e rovina i prodotti non appena questi vengono fatti passare attraverso i rulli di stampa. Per evitare questi problemi, è necessaria una potenza sufficiente affinché tutti i materiali siano completamente curati prima ancora che si muovano di un millimetro.
L’aspetto tecnico (e il calore)
Di solito, per proteggere i componenti e filtrare la luce, vengono utilizzati manicotti di quarzo. Sono resistenti e riescono a sopportare i cicli continui di riscaldamento e raffreddamento senza rompersi. Di solito, tali dispositivi vengono collegati al sistema PLC, in modo che le lampade si attivino non appena il tessuto entra nel sistema di stampa.
Tuttavia, ci sono delle difficoltà: le lampade ad alta potenza diventano davvero molto calde. Se i sistemi di raffreddamento non sono adeguati, si possono verificare problemi: le fibre sintetiche possono essere danneggiate o la struttura stessa della lampada può deteriorarsi. È quindi necessario trovare un equilibrio tra velocità e efficienza del sistema di raffreddamento.
Dove questi sistemi sono davvero utili
In una tipica fabbrica tessile, queste lampade vengono utilizzate per tre scopi principali:
- Per fissare gli inchiostri, evitando che questi si sbavino la prima volta che il capo viene lavato.
- Per unire i vari elementi del prodotto, ad esempio vinili o patch, in modo rapido. Non c’è più bisogno di aspettare che i materiali si asciughino.
- Per preparare il tessuto, in modo che i coloranti possano aderire meglio al tessuto stesso.
Il vantaggio più grande è che non è più necessario utilizzare enormi tunnel di essiccazione, che occupano troppo spazio. Con i raggi UV, il prodotto è pronto per essere spedito non appena esce dalla lampada. In questo modo, l’intera fabbrica diventa più efficiente.